rsebastiani
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Re:I risultati economici al primo posto - 2004/05/26 22:53
Non è sicuramente facile lavorare contemporaneamente sul piano della "realtà" e su quello delle "prospettive", sulla dimensione tattica e su quella strategica. Altrettanto, non è facile distinguere ciò che è necessario da ciò che non lo è, ciò che il management ritiene fondamentale per l'azienda da ciò che è moda, imitazione. Intravvedo però un pericolo: non è che l'eccessiva focalizzazione sulla "realtà" può in qualche modo inficiare le prospettive? Così come un'enfasi eccessiva sulle prospettive può pregiudicare una realtà che è concreta e attuale? Se vogliamo davvero capire come possiamo muoverci all'interno di un contesto, come quello del terziario, che sta veramente cambiando, con forme e conorni che cerchiamo di delineare, perchè non proviamo a confrontarci in modo ancora più incisivo su questi temi? Pensando alla tua esperienza, qual è il vissuto di queste dinamiche, che sembrano mostrare un sottofondo di conflittualità inespressa?
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