Forum Terziario  


Il peso delle infrastrutture - 2004/03/29 00:53 Dimentichiamo per un momento la tradizionale definizione di infrastruttura, legata in particolare allo sviluppo delle sole reti di comunicazione. Pensiamo invece al contesto lavorativo nel quale è immersa la nostra attività e la nostra azienda.
Anche la cablatura della nostra città o l'efficienza degli uffici pubblici coi quali ci relazioniamo è in qualche modo "infrastrutturale".

Ci siamo domandati: Quanto incide in merito allo sviluppo dei servizi il ritardo del nostro Paese nelle infrastrutture, rispetto alla situazione dei competitors internazionali?

Ecco di seguito le risposte.
Il team di moderazione terziario.org (MOD 2)
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:Il peso delle infrastrutture - 2004/03/29 01:08 Purtroppo la carenza di organizzazione dei servizi dati dallo Stato (dalle infrastrutture autostradali e ferroviarie fino al tempo perso per compilare moduli e/o dichiarazioni passando per tutta la pletora di documenti richiesti) provoca un aumento nei costi sostenuti sia:

- da un punto di vista organizzativo (ad esempio è stato necessario aggiungere una persona in contabilità per poter presentare tempestivamente e correttamente le dichiarazioni INTRASTAT)

- da un punto di vista economico (è necessario spedire la merce con corrieri espressi in quanto per ferrovia non si sa quando arriva)

- da un punto di vista gestionale infatti perdo più tempo nel compilare bilanci, note integrative, relazioni di gestione, trascrizioni sui libri sociali, dichiarazioni mensili annuali etc che a prepare i budget ed ad analizzare gli scostamenti.
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:Il peso delle infrastrutture - 2004/04/01 22:33 Lavoro per una Società multinazionale Statunitense, posso confrontarmi ogni anno con la realtà di colleghi che operano in tutti i continenti ed in 50 nazioni diverse. Vedo sovente quale sia l'effetto di infrastrutture non in grado di assecondare i progetti e la crescita professionale all'interno della singola filiale. Il rallentamento o l'accelerazione di progetti, la crescita, la stabilità e la priorità dei programmi proposti e/o assegnati sono assolutamente condizionati dal fattore umano e dalle potenzialità in partenza disponibili nel singolo paese. Senza infrastrutture rimane poco spazio, meno credibilità, un indice di fattibiltà scadente. E' inutile avere una Ferrari se poi si deve guidare su una strada sterrata piena di buche, si arriverebbe male e dopo il fuoristrada più scadente disponibile sul mercato.
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:Il peso delle infrastrutture - 2004/04/21 11:06 L'arretratezza delle infrastutture costituisce un costo per tutta la collettività, aziende comprese. Rilanciare lo sviluppo delle insfrastutture può essere un buon modo per rilanciare l'economia, anche se porta il rischio di una crescita inflazionistica.
Rilanciare gli investimenti nelle infrastutture è inoltre necessario se non si vuole rimanere 'il sud' dell'Europa e perdere l'occasione insita nell'allargamento dell'UE.
Quelli sono i nuovi mercati per noi, non l'IRAQ.
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:Il peso delle infrastrutture - 2004/04/30 10:08 Per lo sviluppo dei servizi distinguerei le infrastrutture ad alto livello tecnologico dalle infrastrutture classiche ( ad esempio non credo che per lo sviluppo del nostro pase sia indispensabile investire nella costruzione dello stretto di messina ) mentre sarebbe più opportuno svilupare le tecnologie e la strumentazione per l'applicazione delle nuove frontiere del lavoro (quali il telavoro, di cui si è fatto un cenno e proclama negli anni trascorsi senza una reale volontà di spingere in questa direzione ; penso sia arrivato realmente il momento di cambiare cultura per favorire l'emigrazione del lavoro piuttosto che l'emigrazione delle persone).
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:Il peso delle infrastrutture - 2004/04/30 10:13 Siamo un paese avanzato ma ancora debole nelle infrastrutture, fermo da circa trent' anni per quanto riguarda investimenti su strade, ferrovie, porti. Questa arretratezza ci penalizza ed incide sui costi delle nostre merci rendendo il nostro sistema paese meno competitivo rispetto ai maggiori paesi industrializzati in Europa e nel mondo avanzato.
  | | L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.


(C) 2004-2009 CFMT, Milano - C.F. 97135600159
Privacy policy: le regole del sito
Sondaggio
Il 2009 e la crisi:
 
Cronaca e finanza
Ultimi commenti
Grazie per la segnalazione!

sn stata 2 mesi a malta,sn rientrata da poco e già...

mi hanno proposto una gradita offerta di lavoro pe...

ho fatto ieri il colloquio per lavorare al lidl di...

Salve,vorrei sapere quali requisiti bisogna avere,...