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LE PROVINCE
UPI
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In primo piano
Edilizia scolastica: le Province in audizione al Senato
Upi: "Servono risorse per cambiare le scuole italiane"
"Per mettere in sicurezza le scuole italiane serve un piano di interventi straordinari, ma soprattutto serve la certezza di risorse che consenta alle Province e ai Comuni di potere programmare un piano di azione almeno decennale". Lo hanno detto la Coordinatrice degli assessori all'Istruzione delle Province, Angela Cortese, Assessore all'istruzione della Provincia di Napoli, e il Vice Presidente della Provincia di Venezia, Andrea Ferrazzi, intervenuti oggi per l'Upi in una audizione al Senato sulla questione della sicurezza nelle scuole. "In questi anni - hanno ricordato i rappresentanti dell'Upi - le risorse dello Stato per l'edilizia scolastica non sono mai stati costanti: la legge 23 del 96, che avrebbe dovuto garantire i piani triennali, in realtà è stata finanziata a singhiozzo. Dopo i primi sei anni, il terzo triennio è stato finanziate solo per due annualità, e nel 2005 e 2006 non è stato stanziato niente. Le Province hanno continuato ad investire, utilizzando esclusivamente i fondi propri, nonostante i forti tagli che i nostri bilanci hanno subito finanziaria dopo finanziaria. Ora c'è bisogno di tornare a dare stabilità al flusso di finanziamenti destinati alla scuola, o non si riuscirà ad uscire dall'emergenza. Ma c'è anche bisogno - hanno detto - di escludere gli interventi per le scuole dal patto di stabilità interna, o gli amministratori, pur di fare investimenti per la sicurezza dei cittadini, si troveranno costretti a superare il patto, con tutte le conseguenze che da questa decisione derivano". Per accelerare le procedure necessarie agli interventi, Ferrazzi e Cortese hanno chiesto di assegnare ai Presidenti di Provincia e ai Sindaci poteri straordinari.
04-12-2008
Barbara Perluigi
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Istituzioni e Riforme
DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI FEDERALISMO FISCALE
Tutta la documentazione sul DDL 1117 "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione".
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Istituzioni e Riforme
CODICE DELLE AUTONOMIE LOCALI
Le bozze degli schemi di Disegni di legge su: Funzioni fondamentali, Città Metropolitane, Piccoli Comuni, Carta delle Autonomie.
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Scuola Formazione Lavoro
PIANO PROGRAMMATICO DELLA SCUOLA
Il parere rialsciato dall'Unione delle Province d'Italia nella Conferenza Unificata del 13 novembre 2008
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Politiche sociali
AzioneProvinceGiovani
Pubblichiamo gli Allegati per la rendicontazione dei contratti sottoscritti con le Province beneficiarie.
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In primo piano
Sinergie tra Province e Ministero dello Sviluppo Economico
Possibili collaborazioni su Energia e promozione della Banda Larga
Una partnership istituzionale per realizzare, nell'ambito del Piano energetico nazionale, azioni di promozione delle nuove energie e degli impianti fotovoltaici nelle scuole; riduzione del digital divide con interventi coordinati per la diffusione della banda larga; istituzione di un Osservatorio delle Province sullo sviluppo locale in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, per monitorare l'andamento delle economie dei territori e prevenire le situazioni di crisi industriali. Queste lo possibili collaborazioni di cui il Ministro dello sviluppo Economico, Claudio Scajola, e una delegazione dell'Upi (Unione Province Italiane) , composta dal Presidente Fabio Melilli, dal Vice Presidente Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, e dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, hanno discusso in un incontro che si è svolto al Ministero. "In attesa del federalismo e della ridefinizione dell'assetto dei governi locali nel segno dell'efficienza e della riduzione della spesa pubblica - ha detto il Ministro Scajola - la rete delle cento Province italiane può offrire un supporto significativo sia per cogliere gli andamenti socioeconomici dei diversi territori, sia per diffondere i progetti di innovazione e sviluppo, come l'efficienza energetica e le nuove tecnologie dell'informazione, sulle quali il Ministero è particolarmente impegnato" "Le Province - ha detto il Presidente dell'Upi Fabio Melilli - sono sui territori i naturali referenti degli attori dello sviluppo. Questo ci rende capaci di cogliere per primi i segnali di una crisi o anche, grazie alla gestione del mercato del lavoro, di comprendere l'andamento dell'economia locale. Crediamo che queste informazioni, se messe in rete, possano rappresentare un patrimonio utile al Paese per definire gli interventi a sostegno dello sviluppo. D'altronde le Province sono oggi, e vogliono esserlo sempre di più, le istituzioni locali vocate agli investimenti, alla promozione dell'economia, al sostegno delle imprese, al coordinamento degli attori che muovono lo sviluppo dei territori".
03-12-2008
Barbara Perluigi
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