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Strade, collegamenti ferroviari, aeroporti, ma anche l'efficienza degli sportelli pubblici e degli uffici istituzionali sono elementi che condizionano la competitività di un'azienda. Raccogliamo qui le considerazioni dei partecipanti su di un tema dai contorni indefiniti, ma dagli effetti ben calcolabili sulle prestazioni aziendali. Le infrastrutture rappresentano il naturale contesto di attività delle imprese e, in Italia, sono da sempre un tema soggetto a critiche e giudizi poco lusinghieri. Per infrastrutture intendiamo sia i collegamenti stradali e di trasporto in generale, ma anche le infrastrutture di settore come ad esempio la cablatura in fibra ottica, indispensabile per alcuni comparti del terziario avanzato e comunque utile per tutto il terziario. Ma anche le infrastrutture in senso lato sono una variabile importante per qualsiasi iniziativa imprenditoriale. Uffici pubblici e enti statali territoriali, amministrazioni locali, servizi pubblici di posta e telecomunicazione, sistema bancario sono partner che quotidianamente influenzano l'attività del terziario. - Quali sono, a tuo parere, le carenze infrastrutturali più gravose per il tuo comparto di riferimento e per il terziario nel suo complesso?
- Quali gli effetti sul terziario delle carenze infrastrutturali italiane? Quale la situazione italiana rispetto agli standard degli altri paesi europei e del complesso dei paesi concorrenti?
- Le carenze infrastrutturali sono di sola responsabilità statale o anche gli stessi operatori del terziario potrebbero fare di più per migliorare il proprio contesto lavorativo?
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