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Il turismo mondiale dovrebbe vivere nel 2007 il suo quarto anno di crescita sostenuta, anche se a un ritmo rallentato di circa il 4 per cento.
Lo ha indicato l’Organizzazione mondiale del turismo (Omt). “La crescita prevista del 4 per cento nel 2007, seppur di poco inferiore a quella degli anni precedenti (5,5% nel 2005), coincide con le previsioni a lungo termine dell’Omt, che stima un tasso di crescita annuale del 4,1% fino al 2020", ha sottolineato in un comunicato l’istituzione internazionale. “Il panorama resta molto positivo a breve termine, in particolare nel quadro di una forte economia mondiale e di tassi di cambio che continuano a incentivare i viaggiatori europei e asiatici". Nel corso dei primi otto mesi dell’anno, il numero di turisti internazionali nel mondo ha raggiunto i 578 milioni, vale a dire una crescita del 4,5% rispetto al periodo gennaio-agosto del 2005: l’anno scorso ha fatto registrare un record assoluto di 806 milioni di turisti internazionali. Secondo l’Omt l’Africa, dove il numero di turisti internazionali è aumentato dal 9,8% da gennaio ad agosto, è destinato a restare il continente a maggior crescita per il turismo (+10,6%). L’Asia ed il Pacifico hanno conosciuto dopo l’Africa la crescita più rapida tra gennaio e agosto (+8,3%), nonostante risultati inferiori alle previsioni in Asia del nord e un calo delle presenze in Oceania. L’Europa ha fatto registrare una crescita del 3,1%, trascinata dall’Europa del Nord (+6%) e l’Europa meridionale (+4,6%). Nel continente americano (+2,5%), l’America centrale (+8,7%), il Sudamerica (+8,1%) e i Caraibi (+5,1%) hanno avuto una crescita superiore alla media mondiale, controbilanciata dai cattivi risultati del Canada (-4,1%) e del Messico (-3,8%). Stati Uniti in crescita del 4,3%.
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