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Censis: Come cambiano gli stili di consumo |
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martedì 04 maggio 2004 |
Circa il 52% si sente parsimonioso e misurato negli acquisti, il 25,5% spende lo stretto necessario perché deve risparmiare, il 23,2% si concede talvolta piccoli e grandi lussi.

Non appare azzardato affermare che emerge, pur con le difficoltà attuali, una società dalle molte sfaccettature, variegata e, nella sua varietà, anche molto originale e mutevole. Sono proprio tale originalità e mutevolezza a mostrare un barlume di luce all'interno del tunnel di questa fase di crisi. Che la situazione attuale non sia delle migliori emerge con chiarezza dal fatto che ben il 51,7% degli intervistati ha indicato di adottare comportamenti parsimoniosi e di contenimento dei consumi, ma preoccupa soprattutto la vasta area del campione (poco più di un quarto) che ha dichiarato di spendere lo stretto necessario perché costretta a risparmiare. Esiste però anche un'altra tipologia di consumatori, quella corrispondente a quasi un quarto degli intervistati (23,2%), che si dichiara disposta a concedersi, di tanto in tanto, qualche piccolo o grande lusso. Fonte: Censis |