Quando il manager fa (anche) ridere PDF Stampa E-mail
mercoledì 28 luglio 2004

Ho cominciato a lavorare a undici anni nell’azienda dei miei genitori, la Pensione Cinzia di Riccione. Una piccola pensione con una capienza massima di 60/70 clienti; d’altronde aveva solo 12 camere e di più non ce ne stavano, neanche a infilarli con il muletto." Inizia così la biografia di (Pier) Paolo Cevoli, nato a Riccione 46 anni fa, oggi noto al grande pubblico come comico di successo di Zelig.

I personaggi che lo hanno reso famoso sono l’assessore Cangini Palmiro, assessore alle varie ed eventuali del Comune di Roncofritto, e Teddy Casadei, titolare dell'omonima Glorioso Maialificio Casadey S.r.l., “lider (sic!) nel settore della maialistica".

Un imprenditore con l'hobby del cabaret: pochi sanno che Paolo Cevoli considera il cabaret un hobby e di professione continua a occuparsi di ristorazione, come ha fatto senza interruzione dal 1983, prima come amministratore unico di Fast-Food Italy & Italy, poi negli anni novanta come Socio e Amministratore Delegato  della Doc srl, società per l’ideazione e gestione di formule innovative nel settore della ristorazione. Attualmente è impegnato nell’apertura di un locale prototipo per una catena di pizzerie e in un progetto qualità per residenze universitari.

Customer satisfaction, qualità totale, team building e via discorrendo, tutte robine che oggi si studiano nei libri e nei corsi di formazione: io le ho imparate guardando come lavoravano i miei." Perché il problema del lavoro non è tanto la competenza tecnica, “quella si impara." Oggi che l’hobby della comicità si è fatto più impegnativo Paolo Cevoli fatica a conciliare la sua doppia attività. “Però tengo botta. E mi divertisco da matti."

Paolo Cevoli è ospite di T-LAB, laboratorio del terziario che innova. Sono online alcuni estratti di un’intervista realizzata da terziario.org con il comico e imprenditore romagnolo sui temi dell’innovazione, del turismo e dei servizi alla persona, del terziario in generale. A voi il compito di distinguere i due lati del personaggio e scoprire quanto stiano bene insieme, anche giù dal palco.

 


(C) 2004-2008 CFMT, Milano - C.F. 97135600159
Privacy policy: le regole del sito