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Niente privacy , molta pubblicità e il cellulare è gratis |
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giovedì 04 ottobre 2007 |
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Pubblicità al telefonino legata al contenuto della conversazione. Se rinunci alla segretezza delle conversazioni un software riconosce le parole che dici e ti inoltra pubblicità attinente. In compenso la telefonata è gratis
Parli al telefono e chiacchieri di vacanze: immediatamente ti appare sul display una pubblicità di un tour operator. Oppure interrompi la telefonata informando la persona che hai in linea che devi andare in lavanderia: dal web ti inoltrano una video pubblicità che sponsorizza un sistema di lavanderie a domicilio.Ecco l’ultima frontiera della pubblicità sulle linee telefoniche, elaborata dall’azienda californiana Pudding Media e che si basa sulla scannerizzazione e il riconoscimento automatico delle parole utilizzate in una conversazione per l´immediata veicolazione di messaggi pubblicitari. Attualmente lavora sul web, quando si utilizzano i servizi VoIP, ma la società sta già sperimentando il servizio anche per i cellulari perché la pubblicità sul telefonino sembra essere un’opportunità di guadagno molto allettante. Sullo stesso modello da Londra arriva la notizia del lancio commerciale del primo operatore che offre traffico voce e sms gratuiti a chi è disponibile a ricevere messaggi pubblicitari sul telefonino: l’iniziativa è targata Pekka Ala-Pietila, ex presidente della Nokia, fondatore di una nuova società, Blyk: offre 217 sms e 43 minuti di traffico voce gratuito al mese a chi si iscrive al proprio servizio ed è disponibile a ricevere messaggi pubblicitari. Il target è quello di giovani dai 16 ai 24 anni che riceveranno sei sms pubblicitari al giorno. “Con la nostra offerta 4.5 milioni di giovani inglesi potranno telefonare senza doversi accollare alcun canone" dicono alla Blyk. Ma come è strutturato il settore e quale lo stato di salute? Al momento la maggior parte degli investimenti sono basati su campagne pubblicitarie via sms, ma anche il settore della telefonia mobile potrà avvantaggiarsi del grande interesse che ruota attorno alla pubblicità digitale: secondo gli analisti i video messaggi pubblicitari potrebbero surclassare i tradizionali sms nel 2011, quando il mercato dell’advertising sui telefonini dovrebbe aver raggiunto quota 9 miliardi di dollari.
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