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Ance: il settore deve ripartire, studiamo le strategie |
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domenica 25 novembre 2007 |
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Tassazione del reddito di locazione al 20%, ma anche azzeramento dell’Ici e deducibilità per le imprese che allestiscono foresterie per i propri addetti o alle università. Una proposta è anche la conversione di alcuni spazi di uffici pubblici in locazioni per studenti e anziani. Le proposte Ance
Tassare il reddito di locazione al 20% e innalzare dagli 80 ai 150 metri cubi la cubatura per ogni abitante, insediato o da insediare, al fine di liberare le aree destinate agli standard e utilizzarle per l'edilizia sociale. Sono le proposte che il presidente dei Giovani imprenditori edili, Simona Leggeri, ha presentato a Roma durante un convegno dell'Ance e che ora saranno rivolte allo Stato. La Leggeri ha inoltre chiesto che i “Comuni azzerino l'Ici e il corrispettivo del diritto di superficie per la realizzazione dell'edilizia sociale, destinino il 60% del contributo di costruzione all'edilizia sociale e promuovano interventi misti per la vendita e la locazione nell'ambito di programmi complessi". Tra le altre proposte da “approfondire con la ricerca di strumenti nuovi o alternative" anche la realizzazione di foresterie per i dipendenti delle industrie, concedendo alle imprese l'ammortamento dei costi, l'incentivazione al ricorso del project financing per la realizzazione di servizi e residenze per le università, oltre a destinare i piani sottotetti degli edifici pubblici a favore degli studenti o degli anziani.
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