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Nel 2007 sono stati in 100.000 a chiamare Europe Direct, la hotline informativa della Commissione europea. Un numero verde per i cittadini, ma anche per le imprese, soprattutto le pmi, che vogliano accedere a finanziamenti o conoscere le norme comunitarie
La Sig.ra Sandrine Jean residente nel sud della Francia è stata la centomillesima cittadina che si è rivolta al numero verde di Europe Direct 00800 67891011 per un’informazione sui documenti necessari a un cittadino polacco per vivere e lavorare in Francia.Il raggiungimento della telefonata numero 100.000 è un risultato record per Margot Wallström, Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per la politica della comunicazione che ha dichiarato: “Europe Direct è a disposizione dei cittadini. Questo servizio mette in contatto i cittadini con l'UE, risponde ai loro quesiti e ascolta le loro preoccupazioni. Auspico che un numero crescente di persone vi faccia ricorso" Il servizio è stato inaugurato nel 1998. Il numero telefonico unico è accessibile a chiunque nell'UE e gli oeratori del centralino coprono tutte le lingue ufficiali dell'UE. I quesiti pervenuti tramite email ricevono mediamente una risposta entro 3 giorni lavorativi. Per questioni più complesse può essere necessaria la consulenza di un esperto della materia. Il centro di contatto offre anche un servizio di assistenza web che assicura ai cittadini un aiuto on-line Nel 2007 un gran numero di domande riguardava questioni legate al mercato interno (come ad esempio viaggiare, lavorare e studiare all'estero), questioni generali in merito alle istituzioni dell'UE e domande in merito al regolamento sul roaming. I diritti dei passeggeri dei trasporti aerei sono stati anch'essi oggetto di un significativo numero di domande. Attualmente sono in crescita i quesiti sul trattato di riforma. Oltre alle domande generali sull'UE, il centro di contatto di Europe Direct è anche il principale punto di accesso per domande relative al 7^ Programma quadro di ricerca, per domande concernenti l'Export Helpdesk per gli esportatori dei paesi in via di sviluppo e questioni relative al mercato interno (il servizio Citizens Signpost). Gli imprenditori di piccole e medie imprese (PMI) si informano sulle possibilità di finanziamento per avviare o espandere le loro imprese, mentre i professionisti chiedono consulenza sulle direttive e i regolamenti UE.
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