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Confesercenti: si estendano a benzinai benefici per tabaccai |
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giovedì 06 dicembre 2007 |
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Finanziaria e il protocollo per il Welfare non pongono abbastanza attenzione alle piccole e medie imprese italiane. E' stata aggiunta qualche modifica per quanto riguarda il turismo, ma non è stato fatto assolutamente nulla per il commercio
Il Governo né con la Finanziaria né con il protocollo per il Welfare ha posto abbastanza attenzione alle piccole e medie imprese italiane. E' il grido d'allarme lanciato dal presidente nazionale di Confesercenti, Marco Venturi. “Chiediamo al Governo maggiore attenzione per mettere in moto questa parte dell'economia -ha detto Venturi- E' stata aggiunta qualche modifica per quanto riguarda il turismo, ma non è stato fatto assolutamente nulla per quello che riguarda il commercio". Confesercenti ritiene che occorra fornire più attenzione anche al problema della sicurezza per alcun categorie di lavoratori come quella dei benzinai sottoposti al pericolo costante di rapine. “Nella Finanziaria sono previsti benefici per i tabaccai per poter acquistare telecamere e altre attrezzature utili per la sicurezza e per poter utilizzare la moneta elettronica -ha proseguito Venturi- Chiediamo che questi benefici vengano estesi anche ai benzinai".In merito al Welfare, Venturi nel corso di una conferenza stampa organizzata nel capoluogo partenopeo, ha dichiarato: “continueremo a non firmare non solo perché‚ non siamo stati convocati al tavolo delle trattative, ma anche perché‚ non sono state previste modifiche n‚ per i lavori usuranti nè‚ per il part time. Riteniamo di poter andare con dignità al tavolo delle trattative anche perchè‚ questo Paese è fatto di piccole e medie imprese". Secondo Venturi, infatti, l'accordo siglato tra Confindustria, Governo e sindacati è "fatto su misura per le grandi imprese". Il presidente di Confesercenti ha anche avanzato una serie di proposte per il rilancio del Sud, sempre più gravato da problemi come la criminalità, le estorsioni e la carenza di infrastrutture. Entro tre anni, per poter dare nuova vitalità al Mezzogiorno, occorre assicurare l'erogazione dell'acqua alle strutture turistiche, completare i lavori della Salerno-Reggio Calabria e azzerare l'emergenza rifiuti. “Interventi che si spera possano scuotere -ha concluso- e accelerare il processo economico del Paese".
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