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Confcommercio, falso allarme aumento prezzi |
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lunedì 17 dicembre 2007 |
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“Destituiti di ogni fondamento, inesistenti e totalmente inopportuni gli allarmi lanciati in queste ore su rincari selvaggi ed eventuali speculazioni per effetto del fermo dell'autotrasporto" Un duro comunicato Confcommercio condanna l'allarme per i prezzi degli alimentari all'indomani dello sciopero dei Tir
Confcommercio affida a un duro comunicato il suo commento sull'allarme per i prezzi degli alimentari all'indomani dello sciopero dei Tir, un allarme che definisce una “inutile, dannosa e strumentale guerra di cifre", stigmatizzandone l'effetto “devastante sul clima di fiducia della famiglie" a ridosso del Natale.Confcommercio conferma che le imprese della distribuzione hanno ricevuto un danno economico come conseguenza dello sciopero dell'autotrasporto “ma esclude nella maniera più categorica che questo possa avere effetti pesanti e diffusi sui prezzi finali dei prodotti di largo e generale consumo". “Sia nella GDO che nel commercio al dettaglio non si registra nessun aumento ad eccezione di alcuni prodotti che inevitabilmente risentono del meccanismo della domanda e dell’offerta, tipico di un mercato già liberalizzato, come quello italiano, che consente ai consumatori la possibilità di scegliere i prodotti con una gamma di qualità e prezzi molto vasta". L'associazione dei commercianti rileva “un effetto devastante sul clima di fiducia delle famiglie e sulla propensione al consumo, soprattutto a ridosso delle feste natalizie, generato da opinioni mascherate da analisi economiche o rilevazioni improprie di quello che accade realmente nel mercato e nel meccanismo di formazione dei prezzi. A questo proposito Confcommercio è disposta a condividere qualsiasi operazione di trasparenza a condizione che non si continui in questa inutile, dannosa e strumentale guerra di cifre".
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