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Per i saldi in fila 2 italiani su 3, si spende più del 2007 |
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lunedì 07 gennaio 2008 |
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Previste spese superiori del 40% rispetto ai saldi del 2007. 12 milioni le famiglie interessate, con una spesa pro capite di 213 euro. Abbigliamento e scarpe le tipologie merceologiche più attese, mentre l’affare “psicologico" e fissato al 40% di sconto
Da Nord a Sud, con la partenza in grandi città come Milano, Roma e Palermo, si è aperta la caccia ai saldi 2008 e 2 italiani su 3 sono pronti mettersi in fila per spuntare un super-sconto. La stima è di Confcommercio che parla di un 64% di italiani che, anche a causa di buste paga sempre più leggere, hanno atteso i saldi per fare acquisti e che sono pronti a spendere oltre il 40% delle scorsa stagione.Si tratta di quasi 12 milioni di famiglie per una spesa pro capite di 213 euro. Di questo 64% di italiani -secondo un sondaggio di Confcommercio e Format- la metà si concentrerà su articoli griffati, mentre le merceologie più gettonate dovrebbero essere l'abbigliamento (93%), le scarpe (69%), gli articoli sportivi (58%) e la biancheria intima (quasi il 55%). E mentre lo “sconto ideale" -sempre secondo la maggiore organizzazione di commercio e servizi- “si aggira sul 40%" sia per commercianti che per clienti, i consumatori dovrebbero dividersi al 50% fra i grandi magazzini ed i negozi tradizionali. Buono anche il livello di soddisfazione previsto dall'associazione: il 78% degli acquirenti sarà soddisfatto delle qualità di ciò che ha acquistato; il 63% della varietà dell'offerta; ed il 68% delle iniziative degli operatori per rendere chiari e trasparenti i saldi. Fra gli intervistati inoltre il 66% dei consumatori ed il 40% dei commercianti è favorevole ai “saldi liberi" che porterebbero “vantaggi su prezzi ed aumento dei consumi". C'è poi uno “zoccolo duro" di consumatori che, ai saldi, proprio non è interessato: è l'11% degli italiani.
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