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Per dissolvere lo spettro dello sciopero generale, che i sindacati potrebbero decidere nei direttivi convocati per il 18 gennaio, è cruciale, secondo le rappresentanze dei lavoratori, che il Governo accolga le richieste di Cgil, Cisl e Uil contenute nella piattaforma già presentata e che riassumiamo
Retribuzioni - Per Cgil, Cisl, Uil la priorità è diminuire le tasse ai lavoratori dipendenti e pensionati. Chiedono un intervento fiscale e tariffario a favore dei redditi e delle retribuzioni articolato in una serie di interventi di carattere strutturale, con lo spostamento di risorse pari ad un punto di Pil. Detrazioni - Viene chiesto un aumento delle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente e pensioni, con un primo intervento che renda lineare la curva decrescente, a partire dai redditi medi e medio bassi, anche attraverso una maggiore detrazione delle spese per la produzione del reddito. Si chiede poi di uniformare le no tax area a 8000 euro, di introdurre un bonus fiscale sotto forma di imposta negativa a favore degli incapienti. Tasse su aumenti - Il sindacato propone la diffusione generalizzata della contrattazione di secondo livello e l'incentivazione e la riduzione delle tasse sugli incrementi di reddito collegati ad indicatori di risultato, come già avviato col Protocollo Welfare. Ciò significa anche la definizione di regole e tempi più certi per la conclusione dei rinnovi contrattuali: per questo chiedono anche al governo di farsi garante dell'avvio di un confronto con e tra tutte le controparti datoriali su questi temi. Riduzione aliquote fiscali - I sindacati propongono una radicale riforma dell'Irpef, da realizzare in un arco temporale pluriennale, per realizzare uno spostamento di risorse a sostegno delle fasce di reddito nelle quali si colloca la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Oltre alle detrazioni, quindi, serve una revisione della scala delle aliquote, con particolare riferimento alla terza aliquota (38%), con l'obiettivo di aumentare il reddito disponibile. Dote fiscale - Realizzare un unico strumento di sostegno fiscale alla famiglia con figli da realizzarsi attraverso l'unificazione delle detrazioni per carichi familiari e l'assegno famigliare, istituendo, in tal modo, una ''dote'' fiscale per i figli da 0 a 18 anni, o almeno per i figli tra zero e i tre anni. Tfr e previdenza complementare - Immediata riduzione della tassazione sul Tfr e una drastica riforma che semplifichi sensibilmente il meccanismo di calcolo dell'aliquota ed evidenzi i benefici della tassazione separata.''Il Tfr ha subito negli ultimi anni un progressivo aggravio di tassazione, con effetti penalizzanti sui contribuenti con redditi medio-bassi'' dicono i sindacati che chiedono anche la riduzione del carico fiscale sulla previdenza complementare. Tassazione rendite - Cgil, Cisl e Uil chiedono che i redditi derivanti da investimenti finanziari di natura speculativa vengano tassati, per il futuro, con un'aliquota del 20%.
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