"Mercati leader per l'Europa" PDF Stampa E-mail
lunedì 21 gennaio 2008

Mercati Leader Europa liberalizzazione

La commissione europea propone di liberare i mercati leader dei prodotti e dei servizi innovativi eliminando gli ostacoli che rallentano l’innovazione

"Mercati leader per l'Europa" è il nome dell’iniziativa, pensata dal parlamento europeo, che in questa prima fase riguarderà sei mercati: la salute on line, i tessili di protezione, la costruzione duratura, il riciclaggio, i bioprodotti e le energie rinnovabili.

Questi mercati, che hanno un forte valore economico e societario, rappresentano un fatturato annuale di oltre 120 miliardi di euro e più di 1,9 milione di posti di lavoro nell'Ue. Grazie a quest’iniziativa, il loro fatturato potrebbe superare i 300 miliardi di euro ed il numero di posti di lavoro generati potrebbe salire a oltre 3 milioni entro il 2020.

L'iniziativa "mercati leader per l'Europa" proposta dalla Commissione favorirà l'emergenza di questi mercati mediante un miglioramento considerevole della legislazione, l'incoraggiamento degli appalti pubblici e lo sviluppo di norme interoperabili. Le imprese europee beneficerebbero di possibilità uguali ed ottimali per accedere a nuovi mercati mondiali in rapida crescita con un vantaggio concorrenziale visto che si porrebbero come produttori "leader". L'iniziativa "mercati leader" porterebbe inoltre rapidamente vantaggi visibili per i consumatori europei in settori essenziali al loro benessere.
 
Il Commissario Verheugen, vicepresidente della Commissione incaricato della politica delle imprese e dell'industria, ha dichiarato: "L'Europa deve sviluppare mercati favorevoli all'innovazione in modo più determinato, creando condizioni che facilitano la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi". L'iniziativa "mercati leader" ha identificato mercati emergenti e promettenti sui quali l'Unione europea ha la possibilità di alzarsi al primo posto mondiale e per i quali un'azione coordinata si impone al più presto ".

I primi sei mercati interessati dall'iniziativa sono i seguenti:

La salute in linea: soluzioni basate sull'ICT per i pazienti, i servizi medici e gli organismi di pagamento possono contribuire ad un miglioramento della qualità delle cure per un prezzo meno elevato. La normalizzazione, in particolare dei vari formati di scambio di informazioni, i rilasci di attestati di sistemi ed i progetti di dimostrazione su grande scala potrebbero aiutare a controllare meglio i problemi che trovano la loro origine nell'Europa "invecchiata".

La costruzione duratura: gli edifici assorbono la maggior parte del consumo finale totale d'energia nell'Ue (42 %) e producono circa il 35% di tutte le emissioni di gas a effetto serra; è dunque primordiale sviluppare soluzioni durature. Fra le misure proposte esiste l'orientamento verso soluzioni innovative e la riduzione dei carichi amministrativi.

I tessili tecnici per abiti ed attrezzature di protezione individuale intelligenti: la dimensione attuale del mercato nell'Ue è stimata a 10 miliardi di euro ed il suo potenziale di crescita è di circa il 50% nei prossimi anni. Gli effetti dell'apprendimento di queste tecniche esercitati su altri settori di mercato del settore tessile aumenterebbero considerevolmente l'impatto economico di questo mercato leader e dunque la competitività del settore tessile nell'insieme.

L'utilizzo innovatore dei bioprodotti: l'Europa è attualmente ben posizionata su questo mercato, poiché può sostenersi su una competenza solida e sulla sua posizione leader nel settore tecnologico ed industriale. Tuttavia, una sensazione d'incertezza quanto alle proprietà dei prodotti come una debole trasparenza del mercato ostacola l'adozione rapida dei prodotti. La comunicazione, la normalizzazione, l'etichettatura ed il rilascio di attestati potrebbero permettere di rimediare a questa situazione.

Il riciclaggio: il settore del riciclaggio registra un fatturato di 24 miliardi di euro ed occupa circa mezzo milione di lavoratori. Offre un potenziale commerciale non trascurabile, ma gli ostacoli allo sviluppo del mercato devono essere superati. Un miglioramento significativo dell'efficacia e delle capacità è possibile attraverso l'incoraggiamento dell'innovazione e l'introduzione di metodi più efficaci e di migliori tecnologie.

Energie rinnovabili: lo sviluppo delle risorse rinnovabili è rallentato da costi elevati, una debole domanda, il frazionamento del mercato e delle barriere amministrative e commerciali. Un quadro europeo flessibile che tenga conto dell'evoluzione del mercato dovrebbe garantire che il 20% della domanda d'energia sia coperto da fonti rinnovabili. L'accelerazione dell'innovazione in materia di tecnologie a debole emissione di carbonio e l'eliminazione degli ostacoli alla pianificazione ed al rilascio di attestati riveste un'importanza capitale per questo settore.




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