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Un accordo per contrastare l’emergenza rifiuti campani e le sue negative ricadute sulle aziende della regione. Ne potranno usufruire tutti i settori danneggiati dall’emergenza. Una situazione che necessita una soluzione finanziaria con una forbice temporale dai 12 ai 60 mesi
Alleanza tra il sistema bancario e le Api per evitare un tracollo nelle imprese a causa dell'emergenza rifiuti che sta attanagliando, da settimane, la Campania. L'accordo, siglato in forma esclusiva dall'Api Campania Fidi e dal Monte dei Paschi di Siena, sarà fruibile da tutte le imprese iscritte al Confidi. I settori che potranno usufruire della sinergia saranno principalmente il settore turistico alberghiero, quello alimentare industriale, quello della ristorazione, delle imprese agricole e agrituristiche, della distribuzione logistica oltre ad agenzie di viaggio e congressuali. “Il capitale circolante delle imprese subirà degli scompensi dovuti all'improvviso calo dei ricavi. Tale fenomeno, pur essendo temporaneo, necessita di una soluzione finanziaria con una forbice temporale che preveda interventi dai 12 ai 60 mesi. Il nostro intervento -dice Francesco Fanti, responsabile Area Territoriale Sud-Ovest del Monte Paschi di Siena- riguarderà non solo la circostanza eccezionale congiunturale, bensì le politiche volte al rilancio sia commerciale che d'immagine dell'impresa, il tutto per garantire il veloce superamento dell'emergenza". “Ravvedo un danno emergente che deriva dalla pessima pubblicità di questi ultimi tempi -afferma Stefano Marotta, presidente del Consorzio Api Campania Fidi- per le produzioni campane. Anche le aziende turistiche, dopo le disdette delle prenotazioni registrate, vedono vanificati gli incassi previsti per l'anno in corso, con il rischio di un'inevitabile crisi finanziaria assieme al relativo indotto, diretto e indiretto. E' necessario intervenire in maniera immediata sulle diseconomie sopraggiunte intuendo alleanze strategiche per garantire credito alle imprese".
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