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Francia, via le caramelle dalle casse dei supermercati |
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lunedì 10 marzo 2008 |
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Leclerc è il primo gdo francese ad accettare la proposta del ministero della sanità: via le caramelle dalle casse. L’obiettivo è limitare la progressiva obesità dei bambini. Allo studio anche la proposta di vietare la pubblicità di alimentari nei programmi per bambini
Dal primo giugno caramelle e dolciumi scompariranno dalle casse dei supermercati Leclerc. E' questa la prima marca della grande distribuzione in Francia che ha accettato di aderire alla proposta del ministro della sanità Roselyne Bachelot che pochi giorni fa aveva chiesto a tutti i supermercati e ipermercati di partecipare alla lotta contro l’obesità infantile ritirando questi prodotti dalle casse. In Francia è obeso il 3,5% dei bambini tra i 3 e i 17 anni, mentre il 14,3% di loro è in sovrappeso. L'obesità è un problema anche per il 16,9% degli adulti, mentre è in sovrappeso il 32,4% di loro. E' stato lo stesso Michel-Edouard Leclerc, proprietario dei supermercati Leclerc, ad annunciarlo sulle pagine di 'Le Parisien'. Eliminare ogni sorta di golosità dalle casse significherà “perdere circa 5 milioni di euro all’anno" per Leclerc, che si dice comunque pronto a ritirare dalle casse “sin dal primo giugno" tredici prodotti destinati ai bambini “della gamma Ferrero, Kinder e Haribo". Questi scompariranno dalle casse, precisa, ma non dal reparto dolciumi. “Non si tratta di mettere al bando i dolciumi -ha detto Leclerc- ma di partecipare in modo intelligente al dibattito". Secondo lo stesso imprenditore alle casse si realizza il 20% circa delle vendite di caramelle. Il ministro dell'agricoltura, Michel Barnier, aveva sottolineato pochi giorni fa che i bambini oggi mangiano “quattro volte in meno frutta e verdura rispetto ai loro nonni". Tra le proposte del ministero della sanità c'è anche quella di eliminare sin da aprile le pubblicità alimentari durante le trasmissioni televisive per bambini.
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