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'I castelli e le valli romagnole' il nuovo Club di Prodotto nato a Rimini per valorizzare l'entroterra, una zona di colline e campagne, rocche e borghi, in una natura di rara bellezza, ricca di storia e prodotti tipici. Un portale segnala le principali attrattive e permette di prenotare
Si chiama 'I castelli e le valli romagnole' il nuovo Club di Prodotto nato a Rimini per valorizzare l'entroterra. Comprende il territorio e le imprese turistiche della Valmarecchia e della Valconca, ed è il primo consorzio della provincia a essere iscritto all'Unione Appennino e Verde. Mette insieme 23 aziende (tra agriturismo, ristoranti, locande, hotel e bed&breakfast) sparse nella Signoria dei Malatesta. A poca distanza dal mare si apre una zona di colline e campagne, rocche e borghi, in una natura di rara bellezza, ricca di storia e prodotti tipici. Un portale (castellivalliromagnole) segnala le principali attrattive di questi luoghi (chiese, castelli, monasteri, musei, borghi), ma soprattutto permette di prenotare direttamente nelle strutture ricettive.L'obiettivo del consorzio, associato a Cna.Com Commercio e Turismo di Rimini, con la Provincia tra gli altri partner, è quello di creare pacchetti vacanza da commercializzare per molti mesi all’anno, facendo in modo che l’ospitalità alberghiera costituisca la base per integrare una molteplicità di prodotti: itinerari naturalistici, sport, eventi e ristorazione. 'I castelli e le valli romagnole' vuole anche contribuire a promuovere i musei dell'entroterra, tra cui il Museo di Verucchio, con le memorie della cultura villanoviana, e quello di Santarcangelo di Romagna, la cittadina dalle cento grotte tufacee.
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