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Pasqua a casa e al risparmio |
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mercoledì 26 marzo 2008 |
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Pasqua con i numeri di 15 anni fa. Molti italiani a casa, alberghi pieni a metà. Complice il maltempo le prove di vacanza degli italiani non hanno entusiasmato gli operatori del settore
Una Pasqua che ha fatto tornare i livelli a oltre 15 anni fa: gli italiani hanno festeggiato all’insegna del risparmio e soprattutto a casa: solo 12 milioni si sono concessi la vacanza, 8 milioni in meno rispetto allo scorso anno. Le cifre di Telefono Blu consumatori sono ancora provvisorie, ma consegnano un quadro di crisi preoccupante. I primi a preoccuparsi sono le strutture ricettive. Le prove generali per l’estate non sono andate bene: gli alberghi sono fermi al 55%, agriturismi in calo del 20%, residence del 10%. Solo il turismo in camper è stazionario: oltre mezzo milione di famiglie si sono concesse la classica vacanza all’aria aperta.Il caso Romagna La Romagna se l’è cavata giocando la carta dei parchi con le avanguardie dei 110 mila turisti giunti in Riviera ed ha ottenuto, peraltro, un discreto successo. Complice anche il maltempo, molti hotel hanno rinunciato ad aprire. Ma la media è stata buona: dei 3.700 alberghi presenti, 930 hanno aperto per Pasqua.
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