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domenica 30 marzo 2008 |
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Per la Camera di Commercio di Milano ci sono attese rosee da parte delle imprese di Milano dopo la conquista da parte del capoluogo lombardo del diritto di ospitare l’esposizione universale del 2015
Per l'Expo 2015 le attese delle imprese milanesi sono rosee: specialmente per alberghi e ristoranti, che si aspettano un aumento medio del loro fatturato del 25%. Ma i più ottimisti, uno su 10, prevedono addirittura un incremento superiore al 50% e quasi uno su 20 arriva a intravedere un raddoppio.Secondo un sondaggio condotto dalla Camera di Commercio di Milano su circa 1.200 unità imprenditoriali, il mondo milanese si aspetta un incremento medio del 10% e l'effetto Expo previsto dalle imprese sul fatturato è stimabile in più di 44 miliardi di euro, di cui 14 miliardi e mezzo per il commercio tra ingrosso e dettaglio e quasi 12 miliardi per il manifatturiero. Oltre a quello degli alberghi e ristoranti i settori che si aspettano di più sono l'agricoltura e l'immobiliare (+15,5% e +15,1%). Se il commercio in generale si attesta all'11%, maggiori attese hanno in specifico i negozi di moda e gli alimentari con un +15%. “Questa vittoria premia città e imprese che non si sono tirate indietro davanti a una sfida ambiziosa, per molti invincibile" ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano e dell'Unione del Commercio. “Ci abbiamo creduto -ha aggiunto- e le aspettative che questo evento ha creato nelle imprese sono forti. Ora è il tempo dell'azione: devono partire subito tutti i progetti". Per Sangalli è necessaria “una cabina di regia che metta insieme istituzioni e rappresentanze delle eccellenze cittadine, dalla moda alle università".
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