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Il caffé espresso di alta qualità, uno dei simboli dell’Italia, e la più famosa bibita americana, Coca Cola, si alleano per portare nel mondo il caffé freddo in lattina, pronto da bere e buono proprio come quello dei migliori bar
Un’alleanza tra il caffé italiano e la bibita americana più famosa al mondo: un contratto che porta la firma di Andrea Illy, presidente della Illycaffe' di Trieste, e Muhtar Kent, presidente e chief operating officer della Coca Cola, per offrire a milioni di consumatori “l'esperienza autentica di un caffé all’italiana". I due colossi del beverage lanciano tre prodotti marchiati Illy: il ''Caffé'' (vero e proprio espresso in lattina da 150 ml); il ''Cappuccino'' (con ''latte vellutato ed esotico cacao scuro'', come lo presentano Illycaffe' e Coca Cola) e ''Latte macchiato'', entrambi in un contenitore da 200 ml. A lanciarli sul mercato sarà la “Ilko Coffee International", joint venture nata tra l'azienda triestina e il gigante americano. Si parte ad aprile 2008 da dieci paesi europei (fra i quali Austria, Croazia, Grecia e Ucraina) grazie a un accordo fra Ilko Coffee e Coca Cola Hellenic. Dalla seconda metà del 2008 e nel 2009 le lattine arriveranno in Italia e nel resto d'Europa, in Asia, Nord America, Eurasia e nell'area del Pacifico, attraverso la rete distributiva di The Coca Cola Company (che vende 1,5 miliardi di bibite al giorno in 200 Paesi). Sono attesi numeri da capogiro perché già oggi si consumano sei milioni di ''tazzine'' Illy al giorno in oltre 140 Paesi. “Dopo quattro anni di ricerca e sviluppo -ha sottolineato Andrea Illy- siamo arrivati a un prodotto che riesce a ricalcare pienamente il gusto della miscela Illy che viene preparata fresca nei migliori bar del Mediterraneo. Di questo -ha aggiunto- siamo molto soddisfatti". L'accordo con la multinazionale di Atlanta permetterà inoltre all’azienda triestina di compiere un nuovo salto nel segno dell'internazionalizzazione e in un segmento, quello delle bevande in lattina, che è in continua e costante ascesa. A livello mondiale il mercato del ''ready to drink'' viene stimato in poco meno di 16 miliardi di dollari, con una crescita media che negli ultimi cinque anni è stata del 10,1%. La Ilko Coffee International, il cui progetto era stato avviato nell’ottobre scorso, ha sede a Milano e la sua direzione è stata affidata a Vinay Kapoor, dirigente proveniente dall’azienda statunitense. Con l'accordo -ha spiegato Illy- la nostra azienda “entra nel mondo delle alleanze strategiche, soprattutto perché con la Coca Cola Company faremo accordi con gli imbottigliatori di tutto il mondo, così da avere -ha concluso- una presenza mondiale nella distribuzione".
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