|

Il quotidiano economico-finanziario 'Finacial Times' riporta di un accordo “confidenziale tra Enac e Alitalia su diritti di traffico aereo di alcune rotte intercontinentali che si pensava di non utilizzare, ma che invece sarebbero di interesse di una futura compagine Air France-Alitalia
Un “accordo confidenziale" mai reso noto, fra Alitalia ed Enac, sui diritti di traffico aereo di alcune rotte intercontinentali che si pensava di non utilizzare, ma che invece sarebbero di interesse di una futura compagine Air France-Alitalia. E’ ciò che -secondo quanto riportato dal Finacial Times- alcune compagnie aeree concorrenti sarebbero sul punto di contestare all’ente che si occupa del traffico aereo civile in Italia.Un accordo -specifica il quotidiano economico-finanziario- sottoscritto “il 14 marzo, nello stesso giorno in cui Air France-Klm ha sottoposto la propria offerta vincolante", del quale il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi sarebbe stato tenuto all’oscuro. “Numerose compagnie aeree italiane -si legge infatti su FT- si stanno opponendo ad un accordo confidenziale sui diritti di traffico aereo stipulato tra la compagnia in perdita Alitalia e l’Ente nazionale per l'aviazione civile, il quale, secondo fonti industriali ed ufficiali, pare sia stato spinto dal Governo ad agevolare l'offerta di acquisizione da parte di Air France-Klm". Secondo le fonti del quotidiano “l'accordo tra Enac e Alitalia riassegna i diritti del traffico aereo per alcune rotte intercontinentali che si progettava di non utilizzare dall'aeroporto di Milano Malpensa, ma che sarebbero di interesse di Air France-Klm. L'accordo inoltre assegna ad Alitalia diritti di traffico che erano di proprietà di Volare, compagnia low cost che Alitalia ha salvato dal fallimento nel 2006". Fra le compagnie pronte a chiedere spiegazioni all'Enac e pronte ad avviare un'opposizione legale per avere accesso ai diritti di volo -scrive il Financial Times- figurerebbero Air One, Blue Panorama, Eurofly, Air Italy e Neos. La stessa Regione Lombardia, in cui è ubicato l'aeroporto di Malpensa -conclude il giornale- “potrebbe decidere entro se avviare un'azione legale nei confronti dell'Enac e del Governo". Da Alitalia invece, “nessun commento".
|