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Il 'Premio Mepa' 2008 è stato vinto a livello centrale dal ministero dell'Interno con i Vigili del Fuoco e l'Agenzia delle Entrate di Bari. Per la sanità dall'Ausl 3 di Catania e per l'Università Bicocca di Milano. Tra gli enti locali ha vinto la provincia di Agrigento
Segna un record il mercato elettronico della pubblica amministrazione nei primi tre mesi del 2008: gli acquisti on line sono cresciuti del 233% rispetto allo stesso trimestre del 2007. In valore assoluto si tratta di circa 30 milioni di euro in tre mesi (mentre nell'intero 2007 gli acquisti sono stati pari a 83 milioni di euro). Il risultato è stato annunciato in occasione della cerimonia di premiazione del 'Premio Mepa 2008', organizzato dal Ministero dell'Economia e da Consip. A partecipare 80 amministrazioni centrali e locali e 29 fornitori di beni o servizi che operano abitualmente sul Mepa (il mercato elettronico della Pa): otto i premi assegnati e il Sud batte il Nord 4 a 2.Rispetto ai primi tre mesi del 2007 è triplicato il numero delle transazioni (9.800 contro 3mila). Mentre sono praticamente raddoppiati i responsabili d'acquisto che hanno effettuato almeno un ordine: nel primo trimestre sono stati 1.845 (contro i 665 del primo trimestre del 2007). "I risultati dei primi mesi di quest’anno -ha sottolineato l'amministratore delegato di Consip Danilo Broggi- segnano il superamento della fase iniziale di supporto poiché sta diventando uno strumento di consuetudine". I risparmi possono essere molto rilevanti per la P.A. “Il principale risparmio del mercato elettronico è nel processo -ha spiegato Broggi- poiché‚ i tempi si riducono di 1/3. Se l'acquisto è diretto (tramite catalogo) il risparmio medio è del 2%; se invece la modalità è della richiesta di offerta, sfruttando quindi la competizione, in linea di massima si ottiene un risparmio del 20-30% sui prezzi di listino". E “attualmente il 70% degli acquisti on line da parte della P.A. è fatto proprio attraverso la richiesta di offerta". Degli acquisti fatti tramite mercato elettronico -ha proseguito Broggi- il 60% si rifà all'amministrazione pubblica centrale (avendo la Finanziaria 2007 dettato norme in questo senso) ma la crescita è in tutti i settori della P.A, ha precisato. Il mercato elettronico “è straordinariamente innovativo, c'è la massima trasparenza possibile (solo web e computer) e si spinge la P.A. ad essere digitale e promuovere la digitalizzazione di imprese piccole e medie. Per la prima volta la P.A. -ha detto Broggi- ha a disposizione un catalogo dove fare indagini di mercato", cosa che è “utile anche nella fase di programmazione".
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