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Gioia Tauro entro il 2011 sarà un grande hub logistico |
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mercoledì 09 aprile 2008 |
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Il porto di Gioia Tauro si candida a diventare entro il 2011 non solo porto di transhipment, che movimenterà fino a otto milioni di contenitori, ma anche un grande hub logistico in grado di spacchettare i contenitori e garantire nuovo sviluppo e nuova occupazione
“Il porto di Gioia Tauro si candida a diventare entro il 2011 non solo porto di transhipment, che movimenterà fino a otto milioni di contenitori, ma anche un grande hub logistico in grado di spacchettare i contenitori e garantire nuovo sviluppo e nuova occupazione". Lo ha detto Marco Minniti, viceministro dell'Interno, presentando a Gioia Tauro il Piano di sviluppo dello scalo calabrese. Minniti dopo avere ricordato gli sforzi fatti dal Governo Prodi per garantire livelli adeguati di security, ha messo in evidenza “il ruolo del Piano di sviluppo che punta a trasformare il porto di Gioia Tauro non solo come un importante hub di transhipment ma, soprattutto, come scalo che garantisca l'intermodalità e la logistica e che quindi diventi uno strumento a disposizione della Calabria intesa come piattaforma logistica nel bacino del Mediterraneo".“Va sottolineata -ha detto Minniti- l'importanza strategica del gateway ferroviario, un punto sul quale c'è già l'intesa con Rfi. Di grande importanza, poi, sono gli investimenti di alcuni gruppi internazionali come la Blg e il gruppo Njk, così come centrale è la prospettiva della realizzazione del secondo canale portuale, altra opera strategica del Piano di sviluppo da realizzare entro i prossimi cinque anni".
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