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Accordo triennale per diminuire il digital divide |
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lunedì 28 aprile 2008 |
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Liguria impegnata nella copertura totale della regione con la banda larga: dove non arriva il mercato può arrivare il pubblico. Anche la rete è un’infrastruttura. Beneficiari dell’iniziativa i cittadini che potranno accedere alle più veloci connessioni internet
Dopo quello firmato da Claudio Burlando presidente della Regione Liguria e Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia, e dopo un accordo con la Ericsson, la Regione Liguria ha concluso un ulteriore accordo-contratto anche con Fastweb. L’accordo prevede che entro la fine del 2009 la copertura a banda larga sarà estesa nelle aree della Regione in cui non è presente per consentire l'accesso ai servizi broadband. L’intesa con Fastweb in particolare prevede che siano definite le attività per ridurre il divario tecnologico tra le varie zone della Liguria, in particolare le Valli Montane rispetto alla costa e che sia costituito un tavolo di lavoro per decidere le strategie. Fastweb renderà disponibile ogni sei mesi una mappatura della Regione onde individuare le aree non ancora raggiunte dalle infrastrutture di banda larga. Si potranno così individuare i vincoli tecnici ed economici allo sviluppo della copertura. Il progetto ha un valore di circa 165 milioni di euro, in parte con finanziamenti nazionali e in parte regionale. L'accordo fa parte di un progetto complessivo e comprende anche la sottoscrizione di un programma con il ministero delle Telecomunicazioni. L'intervento potrà consentire la realizzazione di reti pubbliche nelle aree dove è ancora presente il digital divide e soprattutto che non sono economicamente redditizie per le società di telecomunicazioni. Insomma è praticamente una legge sulle pari opportunità nel mondo di internet.
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