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Gli ultrasessantenni sono circa il 22% dei 23 milioni di turisti italiani. Il target è molto segmentato. A renderlo “appetibile" è la buona condizione economica, il tempo a disposizione, il livello culturale, la rete sociale
Numerosi e con una grande propensione al viaggio: sono gli ultrasessantenni in Italia come emerge dagli ultimi studi e convegni che si occupano di viaggi e viaggiatori della terza età. I dati hanno evidenziato una progressiva crescita del turismo dei meno giovani: oggi sono circa il 22% dei 23 milioni di turisti italiani. L'anagrafe, però, non definisce un mercato omogeneo in termini di consumi, al contrario il target è molto segmentato. A renderlo “appetibile" è la buona condizione economica di molti over 60, il tempo a disposizione, il livello culturale, la rete sociale che molti si sono creati, la percezione di sè come persona ricca di entusiasmo. I tour operator si stanno a poco a poco rivolgendo anche ai non più giovanissimi, fornendo pacchetti di viaggio più adeguati alle loro esigenze. Il mercato è in crescita esponenziale e si moltiplicano agevolazioni, sconti, assistenza in loco, assicurazioni a prova di infortunio. Insieme ai giovani, gli ultrasessantenni sono quelli che si recano di più all'estero, viaggiano soprattutto in bassa stagione e in gruppo, per combattere la noia e la solitudine ma anche per fare amicizia, conoscere e svagarsi. Spesso gli over 50 rimangono delusi da pochi svaghi nelle strutture ricettive, troppo spesso destinati solo ai giovani, dalla scarsa disponibilità di viaggi e soggiorni per chi si sposta solo (a esempio per il costo della singola), dalla poca accoglienza riservata agli animali e dalla difficoltà di ottenere una dieta o un accompagnatore personalizzato. Se 10 anni fa, spiega un operatore, venivano scelti soprattutto alloggi a buon mercato, oggi i sessantenni e oltre preferiscono gli alberghi a 3 e 4 stelle. Le mete più richieste sono quelle del bacino Mediterraneo come la Spagna, la Tunisia e l'Egitto e le crociere, in particolare piacciono molto quelle fluviali in Europa, ma questa clientela è sempre più orientata anche verso il lungo raggio 'mare e cultura', in Messico e a Santo Domingo. La formula più richiesta è quella all inclusive. Alcuni operatori offrono una tessera dedicata alla terza età, che dà diritto a riduzioni sul prezzo del pacchetto o la possibilità di rateizzare il pagamento. Non hanno perso attrattiva gli stabilimenti termali, mentre i viaggi per conoscere parti del mondo ricche di storia stimolano il segmento più dinamico e curioso di questa fascia. Gli over 60 sono il 25% della clientela nei tour culturali e archeologici. Nei soggiorni termali in Italia, la partecipazione del segmento terza età sale al 70%.
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