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A spingere in alto è il rinnovo del contratto dei bancari. A febbraio il compenso lordo per ora lavorata nelle grandi imprese aumenta del 10% rispetto allo stesso mese del 2007, mentre quello per dipendente cresce del 13,6%. Lo comunica l'Istat
L'aumento delle retribuzioni è trainato dai servizi per i quali la crescita della retribuzione lorda per ora lavorata cresce del 14,4%. Sul dato, spiega l'Istat, influisce fortemente il rinnovo del contratto del comparto dell'intermediazione monetaria e finanziaria, che ha comportato il pagamento di una una tantum molto importante, che ha portato a una crescita tendenziale per il settore del 28,2%.Nel bimestre le retribuzioni lorde per ora lavorata sono cresciute dell'8,1% rispetto allo stesso periodo del 2007.Dopo il settore del credito, prosegue l'Istat, è il comparto trasporti, magazzinaggio e comunicazioni a registrare la crescita più sostenuta, con +12,3%. Nel settore dell'industria, invece, la variazione annua delle retribuzioni per ora lavorata è stata pari a +2,7% (+6,3% quella per dipendente). Gli aumenti retributivi si sono riflessi sul costo del lavoro per ora lavorata, che a febbraio è aumentato del 7,2% rispetto a gennaio (al netto della stagionalità) e del 10,1% rispetto allo stesso mese del 2007. Nel primo bimestre 2008, rispetto al corrispondente periodo del 2007, il costo del lavoro è cresciuto del 7,6%. Naturalmente sono i servizi a trainare la crescita del costo del lavoro: a febbraio per il terziario è aumentato su base annua del 14,6%, a fronte di una crescita del 3% del settore dei servizi.
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