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Scende ad aprile la fiducia dei commercianti italiani |
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martedì 06 maggio 2008 |
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Indicatore cala a 106,2 da 110,6, secondo l’Isae. Segnali sfavorevoli provengono sia dal lato dei giudizi sull’andamento corrente degli affari sia dalle attese circa l’evoluzione futura delle vendite
Scende ad aprile la fiducia dei commercianti italiani, in particolare nella grande distribuzione. E' quanto emerge dalla consueta inchiesta mensile dell’Isae. L’indicatore sintetico, considerato al netto della componente stagionale, cala da 110,6 a 106,2 posizionandosi al di sotto dei valori medi del primo trimestre. Segnali sfavorevoli, precisa l'Istituto, provengono sia dal lato dei giudizi sull’andamento corrente degli affari sia dalle attese circa l’evoluzione futura delle vendite. In sostenuto accumulo sono inoltre le giacenze di magazzino. Nuovo pessimismo emerge anche circa il volume futuro degli ordini e l’occupazione. Rallentano nel complesso, invece, le tensioni inflazionistiche con riferimento alla dinamica corrente e futura.Dall’inchiesta emerge inoltre che il peggioramento della fiducia, pur riflettendo dinamiche omogenee, risulta particolarmente marcato nella grande distribuzione. L’indicatore destagionalizzato passa infatti da 107,8 a 105,2 nella distribuzione tradizionale e da 112,2 a 106,8 in quella “moderna".
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