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Assocamere, investire in Asia e Sudafrica |
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mercoledì 07 maggio 2008 |
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Per Assocamerestero “le prospettive nel 2008" per gli investimenti e l'interscambio commerciale dell'Italia con i Paesi asiatici sono “positive". Ma anche il Sudafrica ha messo a punto una serie di iniziative finalizzate ad incentivare investimenti e esportazioni
In Asia e in Sudafrica, per tutto il 2008, ci saranno buone prospettive di crescita e sviluppo per le aziende italiane. Lo sostiene l'Assocamerestero, Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, secondo cui “le prospettive nel 2008" per gli investimenti e l'interscambio commerciale dell'Italia con i Paesi asiatici sono “positive". Infatti, in Cina e India -è scritto in un comunicato- “è previsto un aumento degli investimenti, soprattutto in comparti a maggior valore aggiunto come le infrastrutture, le attività eco-sostenibili, i servizi di logistica avanzata e le telecomunicazioni", mentre in Giappone, Thailandia, Singapore e Hong Kong “dovrebbero consolidarsi trend di crescita già in atto, nel consumo di prodotti italiani di alta gamma e collaborazioni con l'Italia anche nel settore della ricerca e sviluppo". Attualmente sono 348 le iniziative imprenditoriali italiane per un ammontare di 347 milioni di dollari, concentrate soprattutto nel settore della consulenze, dei servizi legali e nella produzione di macchinari industriali. Per quanto riguarda i luoghi scelti per gli investimenti, le tre maggiori aree di sviluppo sono nell'ordine Shanghai, Pechino e Guangzhou. Anche il Sudafrica ha messo a punto una serie di iniziative finalizzate ad incentivare investimenti e esportazioni e -come afferma il presidente della Camera di Commercio italo-sudafricana, Nicolina Di Santolo- persino “la Coppa del Mondo di Calcio 2010 costituirà un’ottima opportunità di investimento per il Sistema Italia, soprattutto nel settore dei lavori civili, dei servizi e delle forniture".
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