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mercoledì 07 maggio 2008 |
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Uno strumento affidabile di promozione del Made in Italy alimentare in tutto il mondo che dal 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale con 2.400 i marchi del Made in Italy presenti
Inaugurata a inizio settimana l’edizione 2008 di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione che dal 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale (sono 2.400 i marchi del Made in Italy presenti) e in questi anni ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio con Fiere di Parma). Cibus si è dimostrato strumento affidabile di promozione del Made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes ed Ice, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l’attività internazionale) e ha saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente; da sempre favorisce l’incontro tra le realtà italiane del settore e le più importanti catene della Gdo mondiale, presenti nei mercati di riferimento per l’export alimentare di qualità (oltre 500 i buyer esteri in rappresentanza di 55 Paesi). Anche quest’anno, dal 5 all’8 maggio 500 buyer della Gdo internazionale sono a Parma: un impegno “straordinario" e un grande investimento per mettere in contatto le industrie agroalimentari del Made in Italy con gli acquirenti provenienti da 55 Paesi . Il fitto programma prevede incontri B2B a cui hanno aderito circa 250 buyer internazionali. Occasione per tutti gli espositori interessati che, attraverso password individuali, possono accedere alla sezione espositori del sito internet e scegliere direttamente dall’elenco, sulla base delle proprie caratteristiche ed interessi, quale buyer incontrare.
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