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Sangalli: è allarme, ridurre tasse e spesa |
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venerdì 09 maggio 2008 |
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Una crisi strutturale che non può essere sottovalutata perchè indica chiaramente, sia nella misura che nella durata, un vero e proprio allarme crescita: è l’opinione del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ai dati sui consumi di marzo
Sul fronte dei consumi è in atto “una crisi strutturale che non può essere sottovalutata perchè indica chiaramente, sia nella misura che nella durata, un vero e proprio allarme crescita". Per questo è urgente “ridurre tasse e spesa pubblica". E' il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ai dati sui consumi di marzo resi noti dall’Ufficio Studi dell’organizzazione. Secondo Sangalli la situazione di crisi è “confermata anche da un clima di fiducia di imprese e famiglie che negli ultimi mesi è decisamente peggiorato"."La ricetta per far ripartire l'economia -prosegue Sangalli- è in un cassetto da troppo tempo ed è ora di ritirarla fuori perchè è sempre più urgente provvedere con coraggio e determinazione alle riforme necessarie per rilanciare crescita e produttività". Il presidente di Confcommercio indica “tre priorità: riduzione della spesa pubblica di 1 punto di Pil all’anno per i prossimi 5 anni; sostegno della domanda interna attraverso l'alleggerimento della pressione fiscale sui redditi da lavoro, con l’obiettivo di ridurre di almeno 5 punti l’aliquota media Irpef; completamento delle liberalizzazioni, quelle vere, e cioè servizi energetici, telefonici, bancari e assicurativi".
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