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Sono 1.850 imprese e 150mila addetti |
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martedì 13 maggio 2008 |
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Il coordinamento è stato costituito da Agci-Psl, Ancst-Legacoop e Federlavoro e Servizi-Confcooperative. Le Associazioni cooperative hanno già individuato alcune priorità di intervento in un settore in forte difficoltà congiunturale e che sconta storiche arretratezze
Nasce il coordinamento nazionale cooperativo Trasporti e logistica. Un organismo che rappresenta 1.850 imprese cooperative, con un giro di affari di 9 miliardi di euro e 150.000 addetti. L’obiettivo, si legge in una nota della Legacoop, è quello di coordinare gli orientamenti sulle specificità cooperative e su quanto ha o può avere un forte effetto sulla competitività delle imprese aderenti e dell'intero sistema della logistica delle merci. Il coordinamento è stato costituito da Agci-Psl, Ancst-Legacoop e Federlavoro e Servizi-Confcooperative. Le Associazioni cooperative hanno già individuato alcune priorità di intervento in un settore in forte difficoltà congiunturale e che sconta storiche arretratezze. In particolare, secondo il coordinamento cooperativo, occorre intervenire sugli assetti di mercato, “con particolare attenzione alla ristrutturazione del settore ed all’integrazione dell'offerta dei servizi, favorendo la concentrazione e la crescita dimensionale delle imprese; su una più attenta regolazione del mercato e su una migliore ed efficiente politica dei controlli". Inoltre, il coordinamento cooperativo ritiene “necessario" che il nuovo esecutivo adotti provvedimenti urgenti per contenere “gli effetti disastrosi che il continuo aumento del gasolio ha sui costi di gestione delle imprese di autotrasporto e logistica".
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