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Brusco calo per servizi, a un soffio da contrazione |
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lunedì 26 maggio 2008 |
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Pmi, l’attività a maggio cala ai minimi da quasi cinque anni. Brusco calo per i servizi che si ritrovano a un soffio dalla contrazione. L’indicatore composito generale è calato a 51,1 punti, dai 51,9 registrati ad aprile e si tratta del livello più basso che si registri dal luglio del 2003
A maggio si è registrato un indebolimento più grave delle attese per l'attività del settore privato dell’area dell’euro che secondo l’indice sui direttori di acquisto (Pmi) è ormai ai minimi da quasi cinque anni. L’indicatore composito generale -la stima preliminare elaborata da Ntc Economics e Royal Bank of Scotland- è calato a 51,1 punti, dai 51,9 registrati ad aprile e si tratta del livello più basso che si registri dal luglio del 2003. Allora l'area dell'euro si trovava impelagata in una situazione di quasi stagnazione della crescita.Sono i servizi ad accusare il calo più marcato, con l'indice Pmi a 50,2 punti a maggio dai 52 del mese precedente e ormai a soli due decimali dalla soglia critica -quota 50- che demarca la differenza tra contrazione e espansione. Per il manifatturiero l'indicatore è passato a 50,5 dai precedenti 50,7 punti. Il Pmi fornisce così uno spaccato ben diverso rispetto al tutto sommato positivo bilancio del Pil per il primo trimestre, che sulla scia del balzo della Germania si era attestato ad un +0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Inoltre l'indice sui direttori di acquisto è tra quelli seguiti dalla Banca centrale europea per valutare la situazione della crescita, che finora è stata giudicata solida dall'istituzione, che ha mantenuto i tassi di interesse fermi al 4% tenuto contro dei contestuali rischi inflazionistici.
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