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Fino a 60 dollari in più per volare su brevi distanze |
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giovedì 29 maggio 2008 |
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Il caro-petrolio colpisce anche il trasporto aereo per l’impennata del costo del cherosene. Dopo American Airlines, che ha imposto la tassa sul primo bagaglio, la United Airlines ha annunciato l’aumento fino a 60 dollari delle tariffe sui voli interni
Dopo la compagnia aerea American Airlines, che ha imposto la tassa sul primo bagaglio, è la volta di United Airlines che ha annunciato l’aumento fino a 60 dollari delle tariffe sui voli interni, per far fronte ai disagi del caro-petrolio. “Fa parte delle misure che dobbiamo prendere per cercare di ammortizzare i costi del carburante", si è giustificato il portavoce della compagnia Robin Urbanski.Gli aumenti riguardano le rotte di 750 miglia ed oltre, meno della distanza tra New York e Chicago, sulle quali non volano le compagnie low cost, come Southwest. I passeggeri di American invece, dal 15 giugno, saranno costretti a pagare 15 dollari per imbarcare il primo bagaglio, come ha annunciato di recente la casa madre Amr Corporation.
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