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Ue-Cina: giocattoli, migliora la qualità dei prodotti importati |
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martedì 10 giugno 2008 |
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La Cina ha migliorato, negli ultimi mesi, la qualità e la sicurezza dei giocattoli esportati nell’Unione europea. L’indagine EU è un follow-up sui dati forniti da Rapex, il sistema di rapida notifica per la protezione al consumo
La Cina ha migliorato, negli ultimi mesi, la qualità e la sicurezza dei giocattoli esportati nell’Unione europea. E' quanto emerge dalla valutazione delle misure di sicurezza nella distribuzione commerciale dei giocattoli in una relazione tecnica presentata dalla Commissione europea. Secondo la relazione, il Governo e i produttori cinesi hanno compiuto ''progressi significativi'' nell'affrontare il problema delle norme di sicurezza dei giocattoli. La valutazione degli esperti è frutto di un'analisi durata cinque mesi e condotta sulla catena di distribuzione dei giocattoli. L’indagine è un follow-up sui dati forniti da Rapex, il sistema europeo di rapida notifica per la protezione al consumo, che nel 2007 aveva indicato come ''pericolosi'' 417 giocattoli cinesi su un totale di 1.600 sottoposti al controllo. La ricerca ha evidenziato che la sicurezza al consumo non può essere garantita solo da verifiche effettuate sul prodotto finale, ma dovrebbe essere assicurata in tutte le fasi dalla produzione fino alla vendita. Il rapporto segnala anche alcune lacune: in termini di sicurezza, gli operatori minori del settore, come i piccoli importatori europei e i piccoli fabbricanti cinesi, risultano l'anello debole nella catena distributiva. Per questi operatori, infatti, è difficile recepire completamente e assicurare il rispetto degli standard e della legislazione di riferimento.
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