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Aiscat, per muovere l’economia è necessario migliorare le reti |
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martedì 24 giugno 2008 |
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Un rapporto Aiscat sui progetti di ripresa delle grandi opere da parte del governo, ma anche una sensibilità nuova verso il dialogo preventivo con le popolazioni interessate direttamente ai progetti per evitare la nascita di nuovi “fronti del no"
Per “muovere" l'economia è necessario migliorare il sistema dei trasporti. Questo il messaggio per il Governo lanciato da Aiscat (Associazione Italiana Societa' Concessionarie Autostrade e Trafori) che, insieme ad Autostrade per l'Italia, ha presentato a Napoli i risultati del progetto “Il capitalismo delle reti". Il rapporto, destinato anche al ministero dei trasporti, prende in considerazione i rapporti tra i centri economici e le reti di comunicazione, per capire come queste ultime possono migliorare il loro contributo allo sviluppo economico. Sul tappeto i progetti di ripresa delle grandi opere da parte del governo, ma anche una sensibilità nuova, che punta al dialogo preventivo con le popolazioni interessate direttamente ai progetti per evitare la nascita di nuovi “fronti del no". “Il primo passaggio per aiutare le scelte politiche è quello dell'individuazione delle specificità di ogni territorio", ha affermato Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Atlantia. Gros-Pietro ha spiegato poi la necessità di un coordinamento tra i diversi vettori: “è sbagliato considerare i trasporti stradali come antagonisti di quelli ferroviari o marittimi l'importante è invece il coordinamento tra i diversi mezzi di comunicazione".
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