Genova High Tech accelera sul progetto Leonardo PDF Stampa E-mail
martedì 24 giugno 2008

Genova High Tech Leonardo Ericcson

La cittadella high tech sull’altopiano di Erzelli, di fronte al porto di Genova Voltri, prende forma: gli svedesi del gruppo Ericsson collocheranno nel nuovo villaggio tecnologico il proprio centro di ricerca. Anche le università scientifiche e tecniche genovesi faranno lo stesso

Il progetto Leonardo, cioè la costruzione di una cittadella high tech sull’altopiano di Erzelli, di fronte al porto di Genova Voltri, accelera. Genova High Tech, la società che ha promosso l’investimento e di cui è presidente Carlo Castellano (presidente anche di Esaote Biomedica), ha concluso il primo grande contratto con privati per l'assegnazione di uno dei nuovi edifici dell’area.

Sono gli svedesi del gruppo Ericsson che prenderanno in leasing 36mila metri quadrati e vi trasferiranno i loro 800 addetti (ereditati dalla Marconi operanti a Genova) a cui se ne aggiungeranno altri 200 che andranno a costituire un nuovo centro R&D in sostituzione di quello di Roma che verrà chiuso.

Circa sei mesi fa la stessa Genova High Tech (controllata da banca Intesa Sanpaolo, banca Carige, Aurora Costruzioni e una sessantina tra dirigenti e manager di aziende ad alta tecnologia di Genova) aveva firmato un protocollo con l'università del capoluogo per cui tutte le facoltà e le specializzazioni di ingegneria, sparse nella città, sarebbero state raggruppate nel Parco Leonardo. Allo stesso tempo la Regione e il Comune si facevano garanti dell'accordo che comporta la vendita di tutti gli immobili attualmente in uso della facoltà di ingegneria (parte ad enti locali, parte sul mercato) per finanziare l'acquisto della nuova sede. Un contratto da circa 150 milioni di euro. E' previsto successivamente, verso il 2010, il trasferimento agli Erzelli dell'Istituto italiano di tecnologia (IIT) oggi temporaneamente situato a Morego.

Parco tecnologico voluto da Genova High Tech, nasce sei anni fa da un'intuizione di Carlo Castellano e da una idealizzazione dell'architetto Renzo Piano. Successivamente il progetto di Piano ha subito rilevanti modifiche, dovute alla specializzazione dell'alta tecnologia del nuovo insediamento. In più è prevista anche una zona abitativa maggiore di quella prevista in origine, e quindi la necessità di un maggior sviluppo delle aree dedicati ai servizi e al verde.

In questi giorni si stanno eseguendo i carotaggi sul terreno per verificarne la composizione geologica e quant’altro. Si pensa che l'inizio vero e proprio della costruzione cominci a settembre prossimo. Quando il nuovo quartiere high tech sarà completato (tra il 2011 e il 2013) probabilmente il costo dell'investimento supererà i 500 milioni di euro.




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