Anche con la crisi, libri nel carrello PDF Stampa E-mail
martedì 01 luglio 2008

Libri Supermercati Mach2

Far uscire il libro dal guscio elitario della libreria per andare incontro al potenziale lettore. Siamo così entrati nei grandi magazzini, negli autogrill, negli aeroporti, nei negozi di elettronica di grande consumo, spiega il direttore generale di Mach2libri Claudio Saporiti

Il libro nel carrello della spesa è una formula vincente. Nella grande distribuzione il fatturato per la vendita dei libri non risente della crisi dei consumi tanto che, primi cinque mesi del 2008, si è registrata una crescita del 5-6% rispetto allo stesso periodo del 2007.  Il dato è emerso all’annuale convention nazionale di Mach2libri, la società nata per portare i libri nei punti vendita della grande distribuzione. L’appuntamento rappresenta una vetrina durante la quale l’editoria italiana presenta alla rete di Mach2libri (3.500 punti vendita in tutt’Italia) e ai più grandi operatori della grande distribuzione le novità editoriali in arrivo per l’inverno e le feste natalizie.

Il libro, in una situazione di difficoltà economica, è comunque un bene rifugio dal punto di vista emozionale", afferma il direttore generale di Mach2libri Claudio Saporiti, la società partecipata dai gruppi Mondatori, Rizzoli e De Agostini, e che copre il 60% del mercato. “Il nostro obiettivo -spiega Saporiti- è di far uscire il libro dal guscio elitario della libreria e di andare incontro al potenziale lettore. Siamo così entrati nei grandi magazzini, negli autogrill, negli aeroporti, nei negozi di elettronica di grande consumo. La prossima frontiera saranno i parchi giochi, gli alberghi e gli ospedali".

L’ultimo esperimento è quello della vendita tramite i furgoncini. “Abbiamo incominciato con il centro nord e ora ci espanderemo verso sud". “In 33 anni di storia -prosegue con orgoglio Saporiti- abbiamo sviluppato un know how che ci permette di offrire un'assistenza completa nella gestione del libro: dalla selezione dei prodotti editoriali (ogni anno escono 40 mila titoli), al trattamento del prodotto in termini di logistica, fino alla gestione sul punto vendita. Siamo gli intermediari nel senso più completo del termine tra l’editore e la grande distribuzione".

Ovviamente la grande distribuzione non offre tutto quello che si potrebbe trovare in libreria. La scelta si concentra su alcuni filoni: il fantasy, il libro inchiesta, il genere che tocca i sentimenti. Tutti e tre sono generi che noi definiamo cross over e cioè che conquistano senza distinzione di età o di genere". C'è poi il fenomeno tutto nuovo degli scrittori giovanissimi come Melissa P o Valentina F.  In Italia, grazie ad una politica di differenziazione rispetto a quanto offrono le librerie, la vendita dei libri nella grande distribuzione ha raggiunto il 25% del mercato, superando in percentuale la Francia il cui mercato però è più grande.




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