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Contratto a ore per i camerieri |
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mercoledì 02 luglio 2008 |
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A Treviso prima città in Italia, si sperimenta il contratto integrativo discontinuo per il comparto turistico, un contratto integrativo provinciale fatto a misura per un settore che ha bisogno di flessibilità
A Treviso si sperimentano, primi in Italia, i contratti di lavoro discontinuo per il comparto turistico, ricettivo e della ristorazione. In pratica i lavoratori di questi settori potranno lavorare ad orario ridotto, anche tre nel weekend, con un contratto in regola. È stato un iter lungo, ma alla fine i vertici di Unascom Confcommercio, i rappresentanti sindacali dei lavoratori del terziario e del turismo, le categorie Fipe Confcommercio e Federalberghi, è stato siglato un contratto integrativo provinciale fatto a misura per un settore che ha bisogno di flessibilità.Sono interessati potenzialmente circa diecimila lavoratori trevigiani e oltre tremila imprese. Si tratta di un provvedimento che si basa su criteri di flessibilità e dinamismo, elementi indispensabili, sostengono i firmatari, per il rilancio del comparto, e che risponde alle specifiche esigenze di un settore che ha l’esigenza di gestire maggior lavoro soprattutto nei week-end e in alcuni periodi festivi. Ora con questo nuovo contratto la prestazione lavorativa che oggi viene chiamata discontinua e intermittente, che molte volte viene offerta dagli studenti che ora, pur lavorando solo per qualche ora durante il fine settimana, avranno un contratto regolare. Il nuovo pacchetto contempla anche la possibilità del part-time.
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