|
Coldiretti, il cibo batte i vestiti nella spesa |
|
|
|
|
mercoledì 02 luglio 2008 |
|

Il risultato dei saldi è ferocemente condizionato dalla difficile congiuntura economica che ha cambiato la priorità delle spese con il cibo che batte nettamente i vestiti nelle scelte dei consumatori
Il risultato dei saldi è ferocemente condizionato dalla difficile congiuntura economica che ha cambiato la priorità delle spese con il cibo che batte nettamente i vestiti nelle scelte dei consumatori. È quanto afferma in una nota la Coldiretti sottolineando che, secondo una indagine Axis per la Fipe, se i cittadini disponessero di 100 euro in più, ben il 20 per cento sarebbe destinato al cibo, mentre solo il 17 per cento all’acquisto di vestiti. Gli effetti del caro petrolio sui bilanci familiari, infatti, hanno determinato una maggiore attenzione alle spese essenziali, che sono difficilmente comprimibili, come quelle alimentari a scapito degli altri beni. “Una tendenza confermata dal fatto che, mentre crollano le vendite del commercio fisso al dettaglio, con l’estate cresce in controtendenza -conclude la Coldiretti- la spesa nelle bancarelle, dietro le quali sempre più spesso ci sono gli imprenditori agricoli".
|