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Leonardo da Vinci per la formazione |
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mercoledì 13 luglio 2005 |
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In cinque anni ha raddoppiato il numero di beneficiari. È il progetto Leonardo da Vinci, progetto di mobilità avviato dalla Commissione europea.
Quest'anno, infatti, sono stati selezionati ben 3.015 progetti per un totale di circa settantamila tirocini (in media 23 tirocinanti a progetto) con uno stanziamento assegnato pari a 120 milioni di euro. Ma cosa offre Leonardo da Vinci? Dà la possibilità alle persone in formazione professionale - per esempio gli studenti in stage, i neolaureati, i giovani lavoratori o chi è in formazione professionale iniziale - di ottenere una sovvenzione da utilizzare per fare un tirocinio in un Paese europeo che, ovviamente, non sia il suo d'origine. In primo piano c'è anche il mondo delle imprese dove circa 11mila responsabili delle risorse umane, specialisti dell'orientamento professionale, formatori e tutor in campo linguistico possono beneficiare di una "borsa" Leonardo per incontri di lavoro - da una a sei settimane - con colleghi stranieri. Finora hanno usufruito della "borsa" quasi trecentomila professionisti. I progetti di mobilità Leonardo da Vinci sono gestiti in modo decentrato da 33 Agenzie nazionali responsabili della valutazione e selezione delle proposte, della gestione dei progetti e della diffusione di informazioni sulle possibilità offerte e sulle modalità di attuazione del programma nei rispettivi paesi. Inoltre, poiché da quest'anno è stato introdotto Europass - una sorta di passaporto europeo per la formazione e la qualificazione professionale grazie al quale le competenze vengono riconosciute anche se non effettuate in quel Paese - i beneficiari di Leonardo possono avvalersi di Europass-Mobilità, un documento compreso nell'Europass.
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