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Verso la riduzione dell’iva sulla ristorazione |
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mercoledì 09 luglio 2008 |
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Il presidente della Federazione italiana dei pubblici esercizi, Lino Enrico Stoppani, sottolinea il successo ottenuto in sede europea, con l’introduzione dei servizi di ristorazione fra quelli che potranno beneficiare di un'Iva ridotta
“L’Europa ci ha ascoltato, perchè avevamo ragione da vendere". Il presidente della Federazione italiana dei pubblici esercizi, Lino Enrico Stoppani, sottolinea “il successo ottenuto in sede europea, con l’introduzione dei servizi di ristorazione fra quelli che potranno beneficiare di un'Iva ridotta". La delegazione di Fipe che si era recata a Bruxelles, accompagnata da Confcommercio International, è riuscita nell’intento che si era proposta: spiegare che tutta la ristorazione italiana ha caratteristiche conformi a quelle presenti nella proposta del commissario europeo agli Affari fiscali, Lazlo Kovacs, per la riforma europea dell’Imposta sul valore aggiunto.“Sulla proposta di direttiva dovranno pronunciarsi Consiglio ed Europarlamento -ha concluso Stoppani- e siamo sicuri che il ministro Tremonti saprà sostenere la causa della ristorazione italiana nei confronti dei suoi colleghi degli Stati membri. Non a caso anche il presidente del Consiglio Berlusconi ieri si è espresso favorevolmente sulla riduzione dell’Iva per rilanciare il turismo".
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