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Infrastrutture: servono più porti turistici |
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mercoledì 09 luglio 2008 |
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Più porti turistici e più controlli in mare, per salvaguardare l’incolumità delle persone. Il ministro Altero Matteoli ritiene che l’Italia “non ha sfruttato tutte le potenzialità. Mentre si sono costruiti tanti porti industriali, altrettanto non si è fatto per i porti turistici"
Più porti turistici e più controlli in mare, per salvaguardare l’incolumità delle persone. È questa la ricetta del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, per il futuro del mare italiano. Parlando sul tema della sicurezza in mare il ministro ha detto che l’Italia, per quanto riguarda i porti turistici, “non ha sfruttato tutte le potenzialità. Si può fare di più. Mentre si sono costruiti tanti porti industriali, altrettanto non si è fatto per i porti turistici".Per il ministro, l’Italia risente inoltre e “fortemente di progetti pensati anni fa e non realizzati. Questo governo intende snellire le procedure per accelerare i tempi di realizzazione di queste opere". “Voglio cercare di favorire la costruzione di queste infrastrutture, perchè dove sono state fatte hanno prodotto ottimi risultati e quasi sempre sono state a costo zero per lo Stato". Per quanto riguarda la sicurezza in mare, Matteoli è convinto che bisogna cambiare “l’approccio culturale".
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