|

Una cordata di imprese lombarde del trasporto pubblico guidata da Atm Milano e composta da ATB Mobilità e Brescia Trasporti, ha ratificato l'acquisizione tramite aumento del capitale del 45% del pacchetto azionario dell’Azienda Pubblici Autoservizi Mantova
Una cordata di imprese lombarde del trasporto pubblico guidata da Atm Milano ha ratificato l'acquisizione tramite aumento del capitale del 45% del pacchetto azionario delle azioni di Apam Esercizio Spa (Azienda Pubblici Autoservizi Mantova). Elio Catania, presidente di ATM Spa, Gian Battista Scarfone, direttore generale di ATB-Bergamo e Giorgio Schiffer, presidente di Brescia Trasporti Spa, hanno firmato il contratto che sancisce la gestione diretta della società, compresa la nomina dell’amministratore delegato. Ciascuno dei soci (ATM 74,5%, ATB Mobilità 24,5% e Brescia Trasporti 1%) sosterrà la newco attraverso la condivisione di risorse umane e conoscenze tecnologiche. Come primo atto la nuova società procederà alla nomina dei vertici e alla redazione del Piano Industriale per il rilancio del servizio di trasporto.“Milano, Bergamo, Brescia e Mantova ora sono più vicine -commenta il presidente di ATM, Elio Catania- perchè il nuovo soggetto attiverà importanti sinergie per aumentare la qualità del trasporto in ambito regionale; da oggi la visione di integrazione per eliminare la frammentazione e il nanismo tipicamente italiano, rispetto allo scenario europeo, trova un suo importante momento di attuazione". “ATB è felice di collaborare con ATM e Brescia Mobilità nell'azione di miglioramento gestionale di Apam -commenta il presidente di ATB, Giancarlo Traini- mettendo a disposizione le sue competenze e la sua esperienza nella gestione del trasporto pubblico in città di medie dimensioni". Per Giorgio Schiffer, presidente di Brescia Trasporti, “la strada delle alleanze, delle aggregazioni tra realtà aziendali lombarde, possibilmente operanti su bacini di trasporto contigui, è l'unica possibile per rispondere, ad armi pari, ai grandi operatori stranieri, ormai sempre più radicati in Italia. Questo è un primo passo".
|