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Il comportamento ambientale delle aziende |
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lunedì 21 luglio 2008 |
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Il comportamento nei confronti dell’ambiente da parte delle aziende influenza le scelte d’acquisto di due italiani su tre, “positivi verso l’ecocompatibilità" ma anche “eco-passivi perchè hanno bisogno di essere informati che un prodotto è ecologico"
Nella scelta di servizi o beni di consumo oltre due terzi degli italiani tengono in considerazione anche il comportamento delle aziende sul piano delle tematiche ambientali. È quanto emerge da una ricerca sul rapporto tra italiani e ambiente realizzata da Gfk Eurisko per Intel, su un campione rappresentativo di 500 persone tra i 20 e i 64 anni. Nell'indagine sono state coinvolte anche 100 aziende, scelte tra quelle con più di 50 dipendenti. “Gli italiani hanno un atteggiamento positivo verso l’ecocompatibilità -ha detto Luca Romani, large accounts e health director di Intel per Italia e Svizzera- ma allo stesso tempo sono anche eco-passivi: hanno bisogno di essere informati che un determinato prodotto è 'ecologico' e non tutti sono disposti a pagarlo di più". Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, infatti, un intervistato su quattro (ma si passa a uno su tre al nord-ovest) si è detto disposto ad utilizzarle, se queste costano fino ad un massimo del 3% in più. Cresce però l'attenzione al consumo energetico degli elettrodomestici: il 90% degli intervistati ne terrà conto per gli acquisti futuri. Tuttavia, emerge dallo studio, mentre l'87% dichiara di utilizzare lampadine a basso consumo, scarseggia ancora una sensibilità verso il risparmio di acqua, soprattutto al sud.
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