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L’Antenna offre a titolo gratuito servizi reali all’internazionalizzazione alle imprese della Campania che intendono espandersi in Tunisia e a quelle tunisine interessate al mercato campano. Attiva dal 1° luglio
Inaugurata a Tunisi l’Antenna Campaniamed, una struttura sorta nell’ottica del commercio mediterraneo. Tra i servizi erogati dall’Antenna ci sono le informazioni di base e di primo orientamento, ricerca personalizzata di partner commerciali e produttivi, assistenza logistica per l’organizzazione di incontri d’affari, verifica dell’affidabilità finanziaria e societaria dei partner, assistenza fiscale, doganale e legale per avviare rapporti di collaborazione commerciale e/o industriale, informazioni di settore, ricerche di mercato, analisi della concorrenza e informazioni su gare d’appalto internazionali. “Oggi -ha detto l’assessore De Felice- la capacità di un territorio di stare sui mercati internazionali dipende sempre più dalla capacità di strutturare una presenza permanente, di fare sistema e fare rete. L’attivazione dell’Antenna di Tunisi e l’intero Programma Progetti Paese si muovono proprio in questa direzione -ha aggiunto l’assessore- perchè sono iniziative concrete e di ampio respiro con cui intendiamo, da un lato, rinnovare la millenaria vocazione di Napoli e della Campania come baricentro tra Mediterraneo ed Europa e, dall’altro, rafforzare i legami con gli altri Paesi del Mediterraneo per far sì che quest’ultimo torni ad essere una delle grandi aree di sviluppo economico, culturale e civile del mondo". L’Antenna Campaniamed rientra tra le attività di business cooperation del Programma “Progetti paese di partenariato Regione Campania e Paesi terzi del Mediterraneo", promosso dalla Vice Presidenza della Giunta Regionale della Campania con delega ai Rapporti con i Paesi del Mediterraneo. Il Programma coinvolge cinque Paesi -oltre alla Tunisia, anche Egitto, Israele, Marocco e Turchia- e ha l’obiettivo di consolidare ed ampliare la rete di relazioni istituzionali per creare condizioni favorevoli allo sviluppo di network partenariali fra gli stakeholder pubblici e privati dei rispettivi territori e di accordi di collaborazione economica ed industriale. Sono interessati tre settori strategici dell’economia campana e di comune interesse con i Paesi coinvolti: il sistema agroindustriale ed agroalimentare, il sistema moda e cultura (tessile-abbigliamento, pelli e cuoio, calzature, antiche tradizioni artigiane come oreficeria e accessori moda) e l’Information & Communication Tecnology.
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