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In Gran Bretagna confezioni più piccole, prezzi invariati |
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mercoledì 30 luglio 2008 |
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Un’inchiesta-denuncia del tabloid inglese “Daily Mirror" riscontra il “rimpicciolimento" delle confezioni nei supermercati inglesi a fronte di un prezzo invariato della merce
Le grandi marche hanno trovato un modo per aumentare, all'insaputa dei consumatori, il prezzo dei prodotti alimentari confezionati: riducono il peso. La novità è stata denunciata dal tabloid 'Daily Mirror' sulla scia di un'inchiesta nei supermercati del Regno Unito. Il 'Daily Mirror' precisa che -con la scusa di combattere l'obesità- la barretta Mars si è ridotta del 9% mentre la confezione classica di patatine Pringles contiene adesso 170 invece di 200 grammi. Stessa musica con le fette di formaggio Dairylea (pesano 20 grammi in meno) e con la tavoletta Cadbury di cioccolato al latte (passata da 250 a 230 grammi). Il barattolo di Ovomaltina -spiega il 'Daily Mirror'- è stato portato da 400 a 300 grammi, con una riduzione di prezzo (da 1,95 a 1,69 sterline) che nasconde in effetti un aumento del 15%.“Siamo sconcertati nell'apprendere di riduzioni nella confezione delle merci alimentari non accompagnate da adeguati riduzioni di prezzo: è una politica che si applica ampiamente negli Usa e che non vogliamo venga importata nel Regno Unito. Si presenta come una truffa a danno dei clienti, già sotto pressione per l'aumento dei costi connessi con la casa e l'automobile'', ha tuonato Lucy Yates del 'National Consumer Council', un'associazione sorta a difesa dei consumatori. Per Alex Beckett, giornalista di 'Grocer Magazine', una rivista specializzata in commercio di prodotti alimentari, non ci sarebbe però nulla di male nel ridurre le porzioni mantenendo lo stesso prezzo: “Non è -dice- un sotterfugio, bensì un modo per attenuare l'impatto dei rincari sul consumatore. Gonfiare improvvisamente i prezzi colpirebbe in modo più duro i clienti". La multinazionale Kraft, produttrice del formaggio a fette Dairylea, ha reagito affermando che si è limitata ad una “armonizzazione del peso dei prodotti dell'intera gamma". A quanto denuncia il 'Daily Mirror' la pratica non è circoscritta ai prodotti alimentari: Palmolive, a esempio, ha ridotto il peso di molte sue saponette da 125 a 100 grammi.
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