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Oltre centomila gli italiani che hanno scelto l'agriturismo per il ponte dell'Immacolata e il dato fa ben sperare per il Natale. I clienti degli agriturismo italiani? Gli stranieri (25%) e i giovani (55%)
Sono oltre centomila gli italiani che hanno scelto l'agriturismo per il ponte dell'Immacolata. La stima è della Coldiretti che, in una nota, sottolinea come questo risultato faccia “ben sperare per il Natale". La scelta della vacanza in agriturismo, che avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico, è ancora maggiore in un momento di turbolenza economica in cui gli italiani -precisa la Coldiretti- sono spinti “a privilegiare le vacanze più vicine a casa, con una maggiore flessibilità nella programmazione e senza correre peraltro il rischio di essere coinvolti in scioperi ferroviari o aerei".Le previsione degli operatori per Natale, che comunque si attendono un last minute di rilevante importanza, sono per una tenuta sugli arrivi ed anche sulla durata della permanenza media che, per il periodo natalizio, è di circa 2,5 giorni (quattro giorni per il turismo estero). “Anche perché -precisa la Coldiretti- i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili, i tre quarti delle aziende infatti li hanno mantenuti uguali allo scorso anno". Oltre al recupero delle tradizioni enogastronomiche, tra gli ospiti degli agriturismi negli ultimi anni va crescendo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici e ambientalisti e l'abbinamento con il turismo d'arte. Sul totale delle aziende agrituristiche -precisa la Coldiretti- 13.854 offrono alloggio, 7.898 ristorazione, 2.664 degustazioni e 9.643 altre attività tra le quali prevalgono quelle escursionistiche (986), quelle sportive (831), corsi, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike. Tra i clienti non mancano gli stranieri (25%) e i giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni.
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