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Libri, uno su quattro sono regali |
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martedì 09 dicembre 2008 |
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Il 26% dei libri letti in Italia è “frutto" di regalo, il 4% delle persone che acquistano libri usa i siti di vendita online. Sono alcune elaborazioni dell'ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (Aie) sui dati dell'Osservatorio permanente contenuti digitali
Il 4% (2,1 milioni di clienti) delle persone che acquistano libri in Italia si rivolge ai principali siti di vendita attraverso Internet. E' quanto emerge dalle elaborazioni dell'ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (Aie) sui dati dell'Osservatorio permanente contenuti digitali presentati a “Più libri più liberi", la fiera della piccola e media editoria svoltasi al Palazzo dei Congressi dell'Eur a Roma. Il dato, sottolineano gli editori in una nota, è in rapida crescita visto che solo alcuni anni fa non raggiungeva l'1%. Il 26% dei libri letti in Italia è invece “frutto" di un regalo.Gli acquirenti diretti nelle librerie di catena sono oltre nove milioni, quasi il doppio di quelli che si rivolgono alle piccole librerie (4.759.000). “Nel corso degli incontri dedicati al tema della distribuzione -scrive Giovanni Peresson, responsabile dell'ufficio studi di Aie- è emerso che il canale delle librerie online è vissuto come un elemento di preoccupazione da parte delle librerie indipendenti per il loro prossimo futuro". Se si considera i clienti di età compresa tra i 20 e i 24 anni, continua il ricercatore dell'Aie “questo è ancora più vero visto che quel 4% di lettori che si sono procurati oggi il loro libro da leggere attraverso Internet sale al 13%. Questo non significa che i ragazzi abbandoneranno le librerie, che presentano anzi tra i 20-24enni valori leggermente superiori. Comprano, piuttosto, meno nella Grande distribuzione organizzata (dal 17% medio sulla popolazione si scende al 9%), risultando clienti molto più multicanali rispetto ai loro genitori".
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