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C’è la crisi, ma la gente non rinuncia a vacanze |
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domenica 14 dicembre 2008 |
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“La vacanza è l'ultima cosa cui la gente vuol rinunciare, anche in tempi di recessione": lo ha detto a Trieste Michael Frenzel, ad di Tui Ag. Secondo l'ad di uno dei gruppi leader al mondo nel turismo “la vacanza è l'ultima cosa cui la gente vuol rinunciare, anche in tempi di recessione"
“La vacanza è l'ultima cosa cui la gente vuol rinunciare, anche in tempi di recessione": lo ha detto a Trieste Michael Frenzel, ad di Tui Ag. Secondo l'ad di uno dei gruppi leader al mondo nel turismo “la vacanza è l'ultima cosa cui la gente vuol rinunciare, anche in tempi di recessione" “Lo abbiamo verificato -ha spiegato- in un recente e approfondito sondaggio: la risposta è chiara. Quello che sta cambiando, è, per esempio, l'acquisto di una nuova macchina, ma le vacanze sono spesso solo una volta all'anno e la gente non ci vuole rinunciare". “Al momento -ha aggiunto- non vediamo un effetto crisi sui programmi di vacanze invernali".Un altro modo di aggirare la crisi -spiega Frenzel- è attrarre turisti dai mercati emergenti come Cina, India, Russia e i Paesi dell'Est Europa. “L'Italia -ha detto- è sempre favorita: chi vende viaggi non vende logistica, ma emozioni, questo è il successo dell'Italia". Tra i consigli di Frenzel al Belpaese, dunque, quello di “facilitare l'accesso al visto turistico per i mercati emergenti".
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